Nr.1 Gennaio 1998 |
Monitoraggi Ambientali
Monitoraggio dello scarico a fiume e della rete fognaria di uno stabilimento chimico
Una esperienza industriale di integrazione tra le analisi manuali e controlli continui on line
ACNA C.O. Cengio ( Savona) A.Bormida - A. Curti
Sommario
E stato realizzato un complesso sistema di controllo
automatico computerizzato dello scarico dello stabilimento e
della rete idrica interna.
Esso č in grado di consentire, assieme ai controlli manuali, un
monitoraggio costante 24 h/24 h e di garantire in qualunque
momento, a fronte di qualsiasi evenienza, anomalia, incidente,
etc., la qualita finale dello scarico.
Linsieme dei vari strumenti di controllo continuo dei
numerosi parametri (Portata, pH, Temperatura,
Conducibilita, Potenziale Redox, TOC, NH4, NO2, NO3,
Colore, BTX-VOC) e la rilevazione degli stessi, consentono
lesercizio, nel caso di valori anomali, di un bacino
disponibile per queste emergenze.
Il costo globale delliniziativa e stato di ca. 4
MMLit. (di cui la parte di controllo strumentale e di ca. 2
MMLit.).
1. Descrizione rete
fognaria
I vari reparti di produzione forniscono due tipologie di acque
effluenti, il cui convogliamento agli impianti di trattamento
avviene tramite due reti di fognature indipendenti:
Queste acque vengono
inviate allImpianto di Trattamento Acque Reflue (ITAR)
costituito da 4 stadi: un chimico-fisico, un biologico a carbone
attivo, uno stadio di nitrificazione-denitrificazione ed uno
stadio di decolorazione con resine a scambio ionico.
Nello schema e sinteticamente descritto il ciclo fognario,
che prevede lunificazione delluscita impianto ITAR
con le acque BTS prima dellimpianto di neutralizzazione e
lagunaggio finale e con successivo scarico a fiume.
Le acque meteoriche sono convogliate per la quasi totalita
nella corrente BTS.
Fanno eccezione le acque di alcuni pozzetti di raccolta posti
nellimmediata adiacenza di qualche reparto che,
potenzialmente inquinabili, sono inviate alla corrente MTS.
I bacini di contenimento dei serbatoi hanno di norma una doppia
possibilita di scarico: BTS o MTS.
Questultima viene utilizzata qualora le acque risultassero
inquinate con rilevazione locale a mezzo pHmetri e
conduttivimetri.
Le fognature interne dei reparti che raccolgono le acque di
lavaggio pavimenti, colaticci, etc., sono collegate per la quasi
totalita alla fogna MTS.
In funzione del luogo di erogazione, il convogliamento allo
scarico delle acque di estinzione di un eventuale incendio
puo avvenire tramite la fognatura che raccoglie le acque
BTS o tramite quella che raccoglie le acque MTS.
2.Descrizione del
sistema di controllo
La rete idrica dello Stabilimento viene controllata nei vari
punti nodali con strumenti continui e/o analisi manuali.
Il refluo scaricato a fiume viene monitorato al punto finale, in
continuo 24 h/24 h, controllando i seguenti parametri: Portata,
pH, Temperatura, Conducibilita, Potenziale Redox, TOC,
Ammoniaca, Nitriti, Nitrati, Colore.
I valori ottenuti vengono registrati, oltre che su computer, su
carta vidimata dal Sindaco di Cengio, i tracciati vengono inviati
al Comune di Cengio che ne provvede alla conservazione per un
periodo di 5 anni.
In caso di malfunzionamenti degli strumenti fiscali per periodi
superiori alle 8 ore e necessario effettuare la
comunicazione scritta al Sindaco.
Le acque BTS sono analizzate in continuo 24 h/24 h prima
dellingresso allimpianto di neutralizzazione ed in 4
punti nodali della rete fognaria, controllando i seguenti
parametri: pH, TOC, Ammoniaca, Conducibilita, BTX, VOC,
Colore.
Le acque provenienti dal trattamento acque vengono invece
controllate in turno con analisi su campioni istantanei.
A seguito degli elevati tempi di ritenzione e delle masse in
gioco nellimpianto, eventuali scostamenti qualitativi dagli
standard sono lenti e graduali.
Il vero controllo delle acque avviene, pertanto, tramite gli
strumenti di regolazione dei parametri di processo degli impianti
di trattamento nonche tramite frequenti e sistematiche
analisi sulle varie fasi degli stessi.
Inoltre ogni giorno viene caratterizzato lo scarico a fiume su un
campione medio delle 24 ore, determinando i seguenti parametri:
pH, hazen, ammoniaca, azoto nitroso e nitrico, solfiti, solfati,
COD, fosforo, cloruri, rame, mercurio, solventi aromatici,
solventi clorurati, microinquinanti.
Con frequenza mediamente quindicinale viene eseguito un campione
istantaneo dello scarico a fiume da parte del Laboratorio Chimico
dellASL n°2 del Savonese, analizzato in contraddittorio
anche dal Laboratorio Ecologico per il controllo dei parametri
previsti dalla Legge Merli e dei microinquinanti.
Con frequenza giornaliera viene analizzato un campione istantaneo
di corrente BTS per il controllo di pH, ammoniaca, colore.
3.Gestione Bacino
Emergenza
Tutti gli strumenti continui sopra elencati interfacciano con un
PS2, che tramite rete invia i dati alla sala controllo Impianto
ITAR ed alla sala controllo acque Laboratorio Ecologico (oltre
che ad una sala centralizzata di raccolta dati acqua ed aria,
CED).
In caso di inquinamento occasionale, gli strumenti evidenziano un
eventuale valore superiore ai limiti prefissati, con conseguente
messa in funzione del bacino di emergenza, azionando direttamente
da sala controllo Impianto ITAR, le serrande automatizzate di
deviazione (comandabili anche da quadro locale in campo).
Questo bacino garantisce un tempo di oltre 5 ore per individuare
e/o rimuovere le cause se si tratta di un fenomeno perdurante
(esiste un piano di emergenza acque di stabilimento che, con
opportune riduzioni dei consumi di acqua per ogni reparto,
consente lallungamento del tempo di disponibilita del
bacino fino a 24 ore).
E previsto che le acque raccolte nel bacino di emergenza
vengano poi inviate allimpianto di trattamento ITAR
La rete di controllo dei vari sotto punti della fognatura BTS,
consente di accelerare al massimo la ricerca dellanomalia o
addirittura di anticipare levidenza del problema.
4. Descrizione del
sistema di controllo continuo scarico stabilimento
Il controllo continuo dello scarico a fiume, avente piu uno
scopo fiscale che gestionale, monitora i seguenti parametri:
La determinazione dei parametri TOC, Ammoniaca, Nitriti, Colore,
Nitrati, viene effettuata previo trasferimento del campione nella
sala controllo acque reflue del Laboratorio Ecologico.
I parametri Portata, pH, Temperatura, Conducibilita,
Potenziale Redox, vengono determinati con strumenti in loco, i
cui segnali vengono rinviati tramite rete ai tre PS2 posti
rispettivamente nelle sale controllo del Laboratorio Ecologico,
dellImpianto ITAR e della Sala CED.
4.1 Controllo di
TOC, Ammoniaca, Nitriti, Nitrati, Colore
Le determinazioni analitiche strumentali vengono effettuate nella
sala controllo acque reflue del Laboratorio Ecologico, situata a
ca. 700 m dal punto di scarico del refluo a fiume.
Il trasferimento del campione avviene tramite pompa attraverso
una linea in polipropilene ad alta densita, con flusso di
ca. 5 mc/h.
Unaliquota campione, ca. 10 l/h, viene prelevata in
continuo, la rimanente parte viene riciclata.
Il campione di refluo, prima di arrivare ai singoli analizzatori
automatici, passa attraverso un sistema di chiarificazione e
filtrazione.
Tale sistema e costituito da: una colonna di vetro
con riempimento a ghiaia (volume totale 0.5 l) pezzatura 0.5 - 3
mm Il refluo chiarificato, tramite pompa peristaltica,
viene inviato agli analizzatori automatici. I segnali rilevati
dagli strumenti vengono, mediante computer e modem, inviati alle
sale controllo dellImpianto ITAR e di Ecologia.
Analizzatore di TOC:
Principio di funzionamento:
acidificazione del campione, strippaggio della CO2 (inorganica),
ossidazione del carbonio organico in presenza di raggi
ultravioletti con sodio persolfato, lettura della concentrazione
dellanidride carbonica con detector infrarosso non
dispersivo.Lo strumento effettua la calibrazione (settimanale)
automatica a gas ed automatica (o manuale) a liquido, utilizzando
come standard: acqua demineralizzata come O mg/l soluzione di
ftalato acido di potassio, 100 mg/l come C.
Analizzatore di Ammoniaca:
Principio di funzionamento:
E un analizzatore che effettua una
determinazione ogni 12 minuti ca., con basificazione del campione
con soda caustica con trasformazione dello ione ammonio in
ammoniaca (a pH 11-13), determinazione con elettrodo ione
selettivo a membrana intercambiabile.La taratura dello strumento
viene effettuata automaticamente una volta allora.
Analizzatore di Nitriti:
Principio di funzionamento:
la determinazione si basa sulla reazione di diazotazione dei
nitriti con sulfanilamide che opera la copulazione della N
(1-naftil) etilendiammina con sviluppo di colore a temperatura
ambiente. Lassorbanza e valutata a 540 nm, con sonda
ottica. Il range di misura e 0 - 1 mg/l N-NO2. La taratura
viene effettuata manualmente (ogni settimana).
Analizzatore di Nitrati;
Principio di funzionamento:
misura potenziometrica con elettrodo selettivo effettuata con il
metodo delle aggiunte note.Range di misura: 0 - 50 mg/l N-NO3.La
taratura viene effettuata manualmente ogni settimana.Lo strumento
effettua ciclicamente una correzione della taratura
automaticamente.
Analizzatore di Colore:
Principio di funzionamento:
misurazione dellassorbanza con sonda a fibre ottiche a 420
nm, previa filtrazione.La taratura viene effettuata
settimanalmente.
4.2 Controllo portata,
pH, temperatura, conducibilita, potenziale redox
Gli strumenti di controllo e di registrazione di questi parametri
sono situati in una sala quadro nelle immediate adiacenze dello
scarico.Il campione prelevato in continuo allo scarico viene
trasferito con pompa centrifuga, tramite linea in acciaio inox
(ca. 30 m) agli analizzatori.I segnali degli strumenti vengono
replicati in sala controllo impianto ITAR con registratori di
tipo tradizionale ed inviati ai PC.
Misura della Portata Elemento di misura: canale aperto tipo Parshall, misuratore ad ultrasuoni con indicazione locale e registrazione a quadro. Segnale O - 100 lineare Campo di misura 0 - 3000 mc/hRegistratore
Misura del pH Elemento di misura : Campo di misura 0 - 10 unita di pH Registratore Questa misura e importante in quanto puo essere indicatrice di unanomalia in atto. Tale strumento da una risposta immediata e continua allertando in tempo reale.
Misura della temperature Elemento di misura: termoresistenza Pt 100 O°C - Campo di misura 0 - 40°C - Registratore
Misura della conducibilitą Elemento di misura con cella (costante K = 10 cm-1) - Campo di misura 0 - 4 uS- Registratore - Questa misura e importante in quanto puo essere indicatrice di unanomalia in atto.Tale strumento da una risposta immediata e continua allertando in tempo reale.
Misura del potenziale Redox- Elementi di misura: 2 elettrodi di cui uno di platino e laltro di riferimento.Campo di misura 0 - 1000 mV- Registratore .- Questa misura e importante in quanto puo essere indicatrice di unanomalia in atto.- Tale strumento da una risposta immediata e continua allertando in tempo reale.
5. Controlli manuali
effettuati sullimpianto di trattamento acque
Limpianto di depurazione ITAR viene controllato in turno
effettuando analisi su campioni istantanei.Poiche i tempi
di ritenzione dellimpianto sono elevati, variazioni
significative della qualita dei reflui avvengono
gradualmente e lentamente, per cui controlli effettuati con la
sufficiente periodicita consentono interventi correttivi
opportuni (dal momento in cui lacqua entra
nellimpianto al momento di uscire trascorrono ca. 4-5
giorni).
In tabella sono indicati i
tipi di campioni ed i parametri controllati.
I parametri sopra citati vengono controllati con analisi in
laboratorio con frequenza giornaliera e vengono integrati con
altri controlli manuali effettuati in campo dagli operatori di
impianto utilizzando kit predisposti per analisi in loco.Inoltre
vengono effettuati altri controlli con minore frequenza (analisi
biomassa, esame al microscopio, etc.) volti a valutare aspetti
piu tipicamente microbiologici nelle fasi di trattamento
biologico carbonaceo e di nitrificazione / denitrificazione.
6. Controlli continui effettuati sulla rete fognaria BTS
I parametri sottoposti a
controllo continuo sulla rete BTS sono: pH - TOC - Ammoniaca - BTX - Conducibilitą - VOC - Colore
Lo scopo fondamentale degli strumenti posizionati al punto finale
di confluenza delle acque BTS, e quello di esercire il
bacino di emergenza; mentre gli strumenti posizionati nei 4 punti
nodali consentono una piu rapida individuazione della fonte
dellanomalia e/o un anticipo della messa in esercizio del
bacino di emergenza.
6.1 Punto finale
confluenza BTS
La determinazione dei suddetti parametri viene effettuata, previo
trasferimento del campione nella sala controllo acque reflue del
Laboratorio Ecologico.
Il campione di refluo prelevato, prima di arrivare ai singoli
analizzatori automatici, passa attraverso un sistema di
filtrazione a sabbia.
Le acque, a basso tenore salino, che non passano attraverso il
sistema di trattamento acque, vengono analizzate in continuo per
i parametri sopra indicati prima dellingresso
allimpianto di neutralizzazione dove vengono convogliate
anche le acque provenienti dal trattamento acque.
I parametri sotto controllo consentono unitamente alle
segnalazioni provenienti dagli strumenti sullo scarico finale,
attraverso segnalazione via computer alla sala quadro impianto
ITAR, la gestione del bacino di emergenza.
Il sistema di campionamento, pompe. etc. e del tutto
equivalente a quello realizzato sullo scarico finale.
Analisi del TOC: Analogo allanalizzatore dello scarico finale.
Misura del pH: Strumento analogo a quello dello scarico finale.
Il punto BTS e limmissione nel bacino di decantazione sono monitorati con strumenti locali ed il segnale e trasmesso e registrato a sala quadro Impianto ITAR.
La misura del pH e
importante non fine a se stessa (in quanto limpianto di
neutralizzazione finale consente comunque correzioni sia per pH
acidi che basici) quanto come indicatore di unanomalia che
potrebbe interessare anche altri parametri.
Il vantaggio di tale strumento e quello di dare una
risposta IMMEDIATA e CONTINUA e di ALLERTARE IN TEMPO REALE.
Analisi del VOC:Strumento costituito da: PTS (Purge and trap sampler) PTI (Purge and trap injector) GC (Gas cromatografo) PS2 con data system (Software di acquisizione/integrazione) e software di comunicazione. Lo strumento esegue una determinazione gas cromatografica ogni ora, durante il tempo di analisi campiona in continuo preparando il campione medio che verra analizzato nellora successiva.
Vengono controllati i seguenti parametri: Benzene Toluene Xileni Tetracloroetilene Tetracloroetano Diclorobenzeni Naftalene 1.2.4.Triclorobenzene
I composti volatili sono strippati dal campione di acqua da un gas inerte (elio) a temperatura moderata (20-60°C) il flusso contenente i VOC passa attraverso un condensatore mantenuto a -15°C. In questo condensatore viene rimossa lacqua strippata, per evitare che geli nella trappola fredda. La trappola, un tubo capillare di silice fusa, e raffreddata per mezzo di azoto liquido a -100°C i componenti da analizzare vengono bloccati nella trappola fredda. Successivamente il campione viene iniettato nel gas cromatografo per repentino riscaldamento della trappola.
Misura della conducibilitą :Elemento di misura con cella (costante K = 10 cm-1 campo di misura 0-4 uS).Anche questa misura e importante quale indicatrice di una anomalia in atto; come il pHmetro, da una risposta IMMEDIATA e CONTINUA ed allerta in tempo reale.
6.2 Sotto punti rete BTS
Ogni singolo punto della rete fognaria BTS e provvisto di una stazione di pompaggio dalla quale, mediante un sistema di tubazione in polipropilene ad alta densita il campione di acqua viene inviato in continuo agli analizzatori automatici collocati nel Laboratorio Ecologico. Il sistema di campionamento, pompe, etc., e simile a quello realizzato sullo scarico finale.Questo sistema da la possibilita di rilevare con sufficiente anticipo anomalie di qualita delle acque reflue dovute per esempio a sversamenti accidentali e quindi puo rendere molto piu tempestivo lavvio delle procedure di emergenza e lindividuazione/rimozione delle cause.
Analisi del TOC: Analogo allanalizzatore dello scarico finale.
Analisi dell'ammoniaca: Strumento analogo allanalizzatore del punto finale BTS; multi canale che consente a rotazione il controllo dei punti indicati con frequenza oraria.
Misura del pH: 4 pHmetri sullarrivo dei 4 sotto punti che consentono il controllo continuo di ogni punto (segnale immediato).
Misura della conducibilitą: 4 conduttivimetri sullarrivo dei 4 sotto punti che consentono il controllo continuo di ogni punto (segnale immediato).
7. Azionamento bacino di
emergenza
Il bacino di emergenza viene messo in servizio quando i dati
analitici degli strumenti del punto finale di confluenza rete BTS
superano il primo set di allarme,
o qualora dai reparti di produzione venga segnalato un incidente
che interessi reflui acquosi (i dati dei punti intermedi servono
per dare il preallarme e stabilire la zona di provenienza
dellanomalia).
A bacino di emergenza inserito (serranda di ingresso al bacino L
chiusa, serranda di ingresso al bacino I aperta, serrande allo
scarico da manovrare a seconda del caso) dovranno essere
effettuate 4 azioni necessarie al miglior utilizzo del volume
disponibile nel bacino di emergenza (ca. 10000 mc).
Esse sono:
Lazione a. e automatica mentre in funzione della situazione si decidera se passare progressivamente alla fase b, c, e, d.
8.Ritardo nella risposta della strumentazione continua
8.1 Scopo
Lo scopo di questa analisi e stato quello di quantificare
piu correttamente possibile, linerzia in termini di
tempi tra il verificarsi di una anomalia ed il riscontro
strumentale che avvia le procedure di allarme ed emergenza.
8.2 Analisi
La risposta della strumentazione analitica della rete BTS e
soggetta a ritardo dovuto a tre fattori:
I tre fattori sopra descritti sono stati valutati, vistane limportanza cruciale dal punto di vista gestione emergenza, per il punto BTS. Per questo punto, a computer si hanno i seguenti segnali:TOC- Ammoniaca Conducibilita - pH - VOC / BTX
8.3 Risultati
Lanalisi e stata condotta per TOC, Ammoniaca,
Conducibilita in maniera separata per i 3 diversi
fattori di ritardo:
Per la risposta concernente il segnale del TOC, il valore ottenuto di 15 minuti e univoco.Per quel che riguarda lo strumento che analizza lammoniaca, il tempo di risposta dipende dalla fase in cui si trova lanalizzatore; infatti tale strumento esegue una taratura ogni 4 campioni di punto BTS. Pertanto, a seconda della fase in cui si ha larrivo del campione, i tempi di risposta analitica possono essere:
In conclusione, i tempi totali di ritardo sono risultati essere:
Invece i parametri pH e conducibilita hanno invece una risposta (entro 10 minuti) e nel caso del punto BTS immediata, essendo lelettrodo posizionato in campo. Poiche i tempi di ricorrenza del bacino finale sono molto superiori (4-5 ore) il ritardo di segnalazione viene compensato dallhold-up del bacino che impedisce pertanto anche un modesto sversamento a fiume durante il tempo di inerzia strumentale.
9. Raccolta dati
I dati vengono visualizzati sul computer per gruppi omogenei
(scarico, rete BTS). Ogni singolo parametro viene rappresentato
da una schermata grafica, in cui compare il valore numerico
istantaneo ed il confronto visivo con barrette colorate tra il
valore misurato ed i set di primo e secondo allarme.I dati
registrati dal computer vengono quindi automaticamente
rielaborati su base statistica fornendo tutta una serie di
informazioni quali: medie giornaliere, mensili, annue, deviazioni
standard, etc..Analogamente vengono raccolti elaborati i dati
delle analisi effettuate manualmente.
10.Conclusioni
Gli ormai 10 anni di esercizio di questo sistema, nella sua
estesa globalita, hanno dimostrato la sua efficacia sia nel
controllo routinario della qualita dellacqua che
nella raccolta dati, a garanzia delle attuali condizioni di
massima affidabilita del sistema acque nella sua
totalita.
(Da una relazione presentata alla Tavola Rotonda organizzata dalla AIS-Associazione Italiana Strumentisti - durante la Mostra ECOAQUA alla Fiera di Genova il 20 Novembre 1997)
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